Discussioni sugli obiettivi generali in fase di redazione: edilizia residenziale

Obiettivo Generale n.1 del PGT: Differenziare e articolare l’offerta di abitazioni rispetto alle diverse tipologie di domanda

Quale sviluppo residenziale per una città dove tutti possano abitare?

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13 thoughts on “Discussioni sugli obiettivi generali in fase di redazione: edilizia residenziale

  1. pubblicato il 5 gennaio 2009 da Michele Monopoli
    ‘Visto che comunque si vuole incrementare lo spazio edificato di Arese aggiungendo nuove costruzioni si poteva almeno essere un po’ innovativi e lungimiranti organizzando la città in modo razionale sull’area enorme del canale scolmatore si poteva trasferire il CCSA e l’area mercato e sull’area CCSA si poteva edificare a residenziale con appartamenti più razionali e di pregio. Questo non sarebbe stato un grosso costo (la piscina è da demolire parte dell’area è fatiscente diversi campi calcio inutilizzati) e avrebbe compiaciuto anche le soc. immobiliari che invece di costruire sotto i tralicci ENEL del 380.000 Volts avrebbero costruito in centro. Perché non pensarci????’

  2. pubblicato il 2 novembre 2008 da Aleonardis
    ‘Mi ricollego agli interventi precedenti nei quali secondo me a ragione si sottolinea come il territorio urbano sia ormai quasi completamente sfruttato e che perciò sia auspicabile solo il recupero delle aree dismesse. Vorrei portare all’attenzione dei cittadini un nuovo fenomeno: l’abbattimento di piccole case (in buone condizioni) per far posto a palazzine sedicenti “di prestigio” con cubature superiori di molte volte a quelle delle costruzioni abbattute. Credo che tutto ciò si possa catalogare come “speculazione” perché l’aumento della cubatura in questi casi non ha lo scopo di dare una casa anche a chi non ce l’ha ma soltanto quello di moltiplicare il valore della proprietà. C’è anche da dire che l’abbattimento di abitazioni in buone condizioni è un assurdo spreco di risorse e fonte di inquinamento evitabile. Pensare che tutta la città sviluppatasi negli anni 70 come “città giardino” possa essere “rivista” negli anni a venire secondo questi criteri è veramente inquietante. Mi domando se le normative attuali consentano tutto ciò e in caso lo consentano se non sia il caso di renderle più restrittive. Una casa per tutti ma non diamo spazio agli speculatori! Un saluto Alessandro Leonardis’

  3. pubblicato il 29 ottobre 2008 da Michele Monopoli
    ‘Costruire sul canale scolmatore sarà un errore enorme nessuno potrà sistemare le 1000 auto che ne deriveranno. Lasciamo perdere le costruzioni non portano neanche soldi nelle casse comunali in quanto poi bisogna spendere per adeguare i servizi portano solo vantaggi alle soc. immobiliari’

  4. pubblicato il 28 ottobre 2008 da Michele Monopoli
    ‘Il grande problema è il traffico. Arese non ha mezzi pubblici efficienti e non ha strade di collegamento efficienti potendo contare sulla sola SS. Varesina e quindi l’unico modo per migliorare la qualità dell’aria e dell’ambiente è fermare la crescita di un paese che non ha sbocchi. fermare le case ad Arese NON servono nuove case ce ne sono a bizzeffe di sfitte’

  5. pubblicato l’8 ottobre 2008 da Massimiliano Gandini
    ‘Non intravedo uno sviluppo residenziale ad Arese e tutti coloro che potevano abitarla già la abitano. Non si può prevedere un incremento demografico ma solo un turn-over legato al ricambio generazionale; le aree edificabili utilizzabili sono pressoché terminate. Non resta quindi che utilizzare le aree dismesse per le nuove costruzioni e procedere con le ristrutturazioni in regime di bio-edilizia. L’aspetto dell’edilizia convenzionata è di grande importanza proprio per garantire l’abitabilità nel territorio di tutti anche di coloro Aresini che non hanno la possibilità di acquistare in libero mercato. Occorre però porre maggiore attenzione al regolamento dei bandi ed in particolare ai criteri relativi allo stato economico reale (Ise Isee e quant’altro) per garantire pieno diritto e trasparenza nelle graduatorie di assegnazione evitando cosi a priori le questioni morali sollevatesi proprio in relazione all’ultimo bando.’

  6. pubblicato il 5 settembre 2008 da Sergi9
    ‘Ringrazio Giudici per la risposta unico consigliere comunale a partecipare a questo forum fino ad ora. Vorrei solo ricordargli però che durante la giunta Ronchi sono ri-iniziati gli appetiti e gli sviluppi immobiliari di fine anni 90 continuati in maniera esponenziale con la giunta Perferi. Sembra che il centro-sinistra si preoccupi solo di garantire edilizia convenzionata allo sviluppo immobiliare. Altro non si è percepito.’

  7. pubblicato l’1 agosto 2008 da G.C. Giudici
    ‘Come consigliere comunale di opposizione (gruppo Ulivo-PD) partecipo volentieri al dibattito. Noi crediamo che la città abbia raggiunto il suo ‘confine naturale’ (a nord via Marietti a sud il canal scolmatore a est la varesina a ovest l’autostrada). Siamo contrari a espansioni urbanistiche oltre questi confini come ad esempio il progetto oltre il canale scolmatore presentato dall’amministrazione comunale.’

  8. pubblicato il 14 luglio 2008 da Tiziana Fabro
    ‘Buongiorno! Credo che la città di Arese si sia sviluppata al massimo delle sue capacità perciò le uniche possibilità sono il recupero delle aree dismesse con una percentuale molto alta di case convenzionate. In questi anni si è costruito tanto ma non per l’edilizia convenzionata! Mancano le infrastrutture e i servizi, quelli che ci sono sono insufficienti oppure troppo vecchi.’

  9. pubblicato l’11 luglio 2008 da Enrico Ioli
    ‘con il messaggio precedente intendevo rispondere alla Sig. Laura e per errore ho indicato il Sig. Sergio: mi scuso ma del resto mi pare siano sulla stessa lunghezza d’onda. L’invito a prendere contatto con la Commissione Ambiente è esteso ovviamente ad entrambi e a tutti coloro che fossero interessati. Cordiali saluti Enrico’

  10. pubblicato l’11 luglio 2008 da Enrico Ioli
    ‘Buongiorno Sig. Sergio. Sono Enrico Ioli aresino dal 1972. Sono sostanzialmente d’accordo con tutte le Sue proposte; mi pare che per “opzione cementificazione zero” lei intenda la riconversione di aree ex industriali o dismesse. Sono d’accordo anche se non escluderei categoricamente la nuova edificazione in zone di completamento ma con estremo rigore e parsimonia nel consumo di territorio. Penso ad esempio al discorso della “rettifica dei confini” con i comuni di Rho Bollate e Garbagnate dalla quale potremmo ricavare qualche area (molto limitate già inserite in ambito urbanizzato) che potrebbe essere edificata destinandola esclusivamente ad edilizia economico-popolare per soddisfare i bisogni individuati nel documento sul PGT. Non sono d’accordo invece sulle ipotesi di edificazione intensiva delle quali si è parlato in questi mesi e che emergono anche dal documento preliminare del PGT (in particolare a sud del canale scolmatore e sull’area Ex Alfa). Sono membro della Commissione Comunale Ambiente e territorio ed ho “girato” il Suo messaggio agli altri componenti della commissione poiché siamo molto interessati a raccogliere le opinioni degli aresini sull’argomento. Se Lei volesse prendere contatto direttamente con noi (o anche partecipare ad una delle prossime riunioni visto che stiamo proprio parlando di questi argomenti) può scrivermi anche a: enricoioli@alice.it. Cordiali saluti.’

  11. pubblicato l’11 luglio 2008 da Laura
    ‘La domanda porta un po’ fuori strada: TUTTI posso abitare a Arese? ma tutti quanti chi? e cosa vuol dire “sviluppo residenziale”? L’amministrazione ha dichiarato che vuole fissare un tetto di abitanti: 21000….!!! ossia 2000 in più rispetto ad oggi. Con quale criterio si è giunti a questa cifra?? solo col criterio del costruttore o dell’immobiliarista? con una media di 3 persone a famiglia vuol dire almeno 650 abitazioni in più ca.700 auto in più, più strade più smog meno verde. come è possibile? dove si costruirà? sempre più vicino alla discarica o all’autostrada? e i SERVIZI? le scuole gli asili la salute gli anziani? E l’eco-edilizia le fonti rinnovabili, il risparmio energetico il recupero aree dismesse? ma quale caratteristica si vuole dare a questo paese ex agricolo? Auspico una forte partecipazione a questo dibattito estivo… Cordiali saluti Laura’

  12. pubblicato il 9 luglio 2008 da Sergi9
    ‘Buongiorno. Penso che l’unico sviluppo abitativo possibile sia quello di costruire in aree dismesse. Lasciamo i campi e il verde così come sono anzi incrementiamoli. “Tutti” non possono abitare ad Arese. Abbiamo dicono una città giardino: manteniamola; non facciamoci divorare dagli appetiti dei costruttori. Perché ogni maggioranza in Comune ha questa ansia di costruire? Il sindaco può rispondere in questo forum? Sergio’

  13. pubblicato l’8 luglio 2008 da Laura
    ‘Buongiorno. Le mie proposte: No al consumo del territorio. Si alle nuove edificazioni ma solo per gli interventi di recupero in aree dismesse (opzione cementificazione zero). Miglioramento delle infrastrutture e dei servizi (gli stessi da 10 anni). No alle previsioni di aumento di popolazione nel comune, obblighi e incentivi reali e per una politica di risparmio energetico (uso di energie rinnovabili isolamento eco-edilizia ecc.) Invito tutti a commentare queste proposte. Cordiali saluti.’

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